Chiusa Grande

L’evento più ricco ed emozionante di sempre ritorna anche quest’anno, nella sua decima edizione, arricchendosi di nuove iniziative ed attività legate alla fotografia in tutte le sue forme

Fondata nel 1991 e diretta dal “Vinosofo” Franco D’Eusanio, Chiusa Grande è oggi fra i più importanti, innovativi e certificati produttori di vini biologici.
65 Ettari di vigneti distribuiti tra l’azienda di Nocciano (sede principale) e le aziende di Cugnoli, Civitaquana, Loreto Aprutino, Casacanditella e il vigneto sul Valico di Forca di Penne (vigneto più alto d’Abruzzo), sono il patrimonio della terza generazione di viticultori abruzzesi che hanno fatto della loro passione una professione.

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Situati in una posizione strategica alle pendici della locale catena montuosa, con un micro clima caratterizzato da una importante escursione termica, da una esposizione ottimale, da un terreno a medio impasto tendente all’argilloso e da un vento costante che aiuta alla mantenere le uve sane, i vigneti di Chiusa Grande si trovano in posti ideali per la coltivazione di uve biologiche.
Le varietà locali di Montepulciano, Trebbiano, Pecorino, Passerina, Cococciola e Malvasia, rappresentano il principale focus produttivo e sono in totale sintonia con la tradizione locale, ma Chiusa Grande coltiva anche Pinot Grigio, Cabernet, Merlot, Chardonnay tutti in regime biologico.

Terroir e varietà locali enfatizzano, nei vini, il carattere dell’area e della regione e trovano la loro massima espressione nella unicità della filosofia produttiva di Franco D’Eusanio, la “VINOSOPHIA” (marchio registrato).
Essa è l’ispirazione da cui prende vita l’azienda Chiusa Grande.
Il vino di chiusa grande è un vino che nasce da un’idea, ma non nel senso di astrattismo e concettualità, ma un’idea pratica. Il perchè che muove tutto. E’ un’idea che prende forma dall’amore assoluto nei confronti della natura e dalla convinzione, dal credere che il vino sia il risultato del più leale connubio tra l’uomo e la natura e che solo nel rispetto più assoluto di essa e solo nel totale “abbandono” ad essa e verso essa si ottengono i frutti veramente desiderati da parte sua. Chiusa Grande è un’idea che prende forma in un calice di vino e dona le emozioni che la generano. Chiusa Grande è soprattutto credere completamente nel rapporto tra uomo e Natura (che si può ritrovare nella nota frase di Francis Bacon “Alla Natura si comanda solo ubbidendole”, claim aziendale).
In conseguenza di tutto ciò, Chiusa Grande propone un percorso produttivo contrario rispetto alla maggior parte dei produttori, i vini vengono prima pensati e progettati focalizzando l’attenzione sull’emozione sensoriale che il prodotto dovrà suscitare nell’animo del consumatore, richiamato sulla relativa retro etichetta (in prosa poetica).
Franco D’Eusanio, dopo aver progettato il vino, traduce in caratteristiche organolettiche le emozioni che esso deve generare e con il suo team di enologi definisce tutte le attività da farsi su ciascun vigneto e in ciascuno dei successivi passaggi di trasformazione e produzione fino al raggiungimento dell’obiettivo.
La radicata conoscenza della cultura rurale locale è sempre stata fonte di ispirazione per il Vinosofo che dal mondo contadino, senza negare ai propri vini struttura e complessità, riprende il concetto di vino da bere e di prodotto
“naturale”.
Al fine di portare il vino ad un livello di piacevolezza superiore mantenendo sempre alta la facilità di approccio, Chiusa Grande opta per l’iperossigenazione dei mosti, una tecnica degli anni ’70 che tende ad ossidare, prima della fermentazione alcolica, tutte le componenti ossidabili del mosto rendendo il futuro vino più longevo e stabile all’ossigeno.
Inoltre Chiusa Grande fa fare a tutti i propri vini, anche a quelli di annata, la fermentazione malolattica, con il fine di bilanciare al meglio l’impatto dell’acido malico, trasformandolo in acido lattico, e di dare al vino una maggiore piacevolezza rendendolo anche più facilmente digeribile.
Per alcuni dei vini è prevista anche una fase di micro ossigenazione, ultimo tocco prima di definire il carattere finale del vino e di enfatizzarne le peculiarità proponendo una interessantissima coesistenza di giovinezza e maturità in un prodotto unico che affascina il consumatore.
Tutti questi aspetti creano un legame empatico fra vino, azienda e consumatore dando vita ad una solida relazione di fedeltà al marchio e creando un piacere di degustazione in senso edonistico, salutistico ed olistico. Quindi non solo piacere di bere ma anche riscoperta del bere bene.

L’ampia gamma di vini, caratterizzata da un eccellente rapporto prezzo-qualità tecnica, riflette uno dei valori fondamentali che Franco D’Eusanio ha voluto dare all’azienda: un prodotto ottimo accessibile a tutti.
Chiusa Grande, in linea con i principi del titolare, investe molto nelle certificazioni, ritenute garanzia a tutela del consumatore. Infatti, con le sue Certificazioni – BIO, AIAB, ISO 9001, ISO 14001, VIVA per l’ambiente e per l’emissione di Co2 nell’ambiente (tra le prime 20 ad ottenerla Italia), KOSHER, NOP-USDA, IFS, BRC, VEGAN – è fra i più certificati produttori europei.
In aggiunta a questo l’azienda lavora da tempo in collaborazione con istituti di ricerca enologica, con facoltà universitarie e con centri di ricerca nazionali come cantina sperimentale ed è sempre all’avanguardia nella sperimentazione di nuove tecniche produttive e di nuovi prodotti.
Chiusa Grande si è distinta ulteriormente per essere stata fra le prime aziende a produrre una gamma di vini biologici senza solfiti aggiunti (prima in assoluto a produrre un Cerasuolo senza solfiti) proposti nella linea NATURA – oggi integrata con Integro bianco frizzante e Integro rosè frizzante, entrambi con fondo fermentati in bottiglia (metodo ancestrale) ; ed ancora prima per aver presentato al mercato DEUS, il primo vino spumante Metodo Classico biologico interamente prodotto in Abruzzo, sia in versione bianco sia rosé (due Brut e un Pas Dosè).
A tutto ciò si aggiunge la singolare quanto esclusiva produzione di due vini macerati in vasche di pietra – frutto di una importantissima ricerca con l’Università di Teramo che ha riportato in vita una tecnica di quasi 1500 anni fa, praticata in Abruzzo soprattutto nell’area di Pietranico (PE) – commercializzati con l’etichetta IN PETRA. Un bianco ed un rosso che riscoprono un antico legame con territorio e tradizione e che soddisfano le aspettative dei più esigenti appassionati e degustatori di vino.
Unica cantina italiana a proporre questa tecnica di vinificazione in azienda.
Le ultime sfide produttive ci vedono invece impegnati nella produzione di vini a fermentazione spontanea (con lieviti indigeni), nella produzione di vini vegani e in quella di vini d’altura – avendo messo a regime il vigneto più alto di tutta la regione Abruzzo (quasi 900 m. slm).
Oltre ad un impegno sempre più vivo verso l’utilizzo di packaging alternativi volti alla ecosostenibilità e coerenti con scelte green che da sempre hanno caratterizzato l’azienda (fotovoltaico, pannelli solari, utilizzo tappi riciclabili e di bottiglie leggere, recupero acqua, ed altri progetti in arrivo).
Le attività di Chiusa Grande ed il concetto di qualità integrale iniziano dai processi, passano attraverso le certificazioni e coinvolgono anche altre sfere di interesse.
Lo stile di vita naturale e salutare proposto da Chiusa Grande è infatti pienamente in coerenza con tutte le scelte tecniche e di prodotti dell’azienda, in pieno accordo con la Vinosophia.
Dall’idea di Franco D’Eusanio di degustare i vini con tutti i sensi, è nata la DEGUSTAZIONE MULTISENSORIALE (marchio registrato), una degustazione creata in collaborazione con l’Università di Chieti, nella quale tutti i sensi sono coinvolti attraverso la combinazione di vino, colori (luce ambientale) e musica (composta appositamente per lo specifico vino) che siano perfettamente e scientificamente coerenti tra loro e con l’emozione che quell’esatto vino in degustazione vuole suscitare.
Con il medesimo Ateneo teatino si sta nuovamente lavorando, in collaborazione anche con il CNR di Roma, allo sviluppo di un nuovo progetto di ricerca con focus sui vini Chiusa Grande ed il loro effetto benefico sul consumatore. In assoluta coerenza (anche scientifica) con l’idea da cui hanno preso vita l’azienda e le sue produzioni.